L'ENERGIA CHE NON FINISCE

La società, costituita da Estra S.p.A. e da Interconsulting S.r.l. di Prato, si occupa di studio, progettazione, creazione e gestione delle strutture di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Nel perseguire il proprio scopo, vuole essere estremamente attenta alle buone pratiche capaci di coniugare la produzione con la tutela dell'ambiente e il risparmio energetico con "impianti che si integrino con il territorio senza costituire opere invasive dal punto di vista paesaggistico, ambientale e sociale".
Il nome dell'azienda pone al centro il sole, come fonte rinnovabile prioritaria, attraverso la costruzione di impianti fotovoltaici. Il solare fotovoltaico, infatti, garantisce una buona resa e rappresenta una grande ricchezza per i Paesi che sono baciati dal sole per larga parte dell'anno, come nel caso dell'area mediterranea.

Inoltre, l'energia fotovoltaica presenta almeno tre valori aggiunti:
- è una fonte di energia rispettosa dell'ambiente (niente inquinamento, rumore, consumo di risorse a termine);
- è un investimento economico (costi operativi e di manutenzione contenuti, affidabilità nel tempo, indipendenza dai prodotti petroliferi);
- è una soluzione pratica e versatile.

PROGETTI E REALIZZAZIONI



Gli impianti costruiti da Solgenera utilizzano le ultime tecnologie capaci di garantire una produttività maggiore nel tempo. A questo proposito c'è già un accordo di fornitura con una multinazionale per la realizzazione di centrali fotovoltaiche nel Sud Italia, in particolare in Puglia e Sicilia.


Torchiarolo
L'impianto e' situato nella provincia di Brindisi e si tratta della prima centrale del genere avviata in questa Regione da Solgenera. Realizzato con 9.550 pannelli fotovoltaici a film sottile in telloruro di cadmio (Cds/CdTe) installati a terra su una superficie di 2,4 ettari, è in grado di produrre a regime fino a 0,7 mW, fornendo energia a oltre 1000 abitanti. In termini di impatto ambientale, grazie a questa struttura si eviterà ogni anno di immettere nell’atmosfera oltre 550 tonnellate di anidride carbonica, con un risparmio di circa 240 tep (tonnellate equivalenti di petrolio).
Per la centrale pugliese Estra ha investito 3,5 milioni di euro, con positive ricadute occupazionali nel territorio del brindisino. Per la realizzazione e la futura gestione dell'impianto – di cui si stima un periodo di funzionamento di 25 anni - saranno infatti impiegati di volta in volta lavoratori e aziende locali. La costruzione di questo impianto si inserisce in un piano strategico di investimento più ampio per lo sviluppo delle energie rinnovabili nel Meridione.

Il fotovoltaico
Nel settore del fotovoltaico, Solgenera ha allacciato due impianti a Siracusa per una capacità produttiva di oltre 1 mW ciascuno e con un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro.
Gli impianti si chiamano "Tivoli" e "Italia" e sono stati installati a terra: sono in grado di produrre 1 milione e 600 mila kWh a testa di energia elettrica all'anno con una copertura di circa 1500 abitanti.
Si calcola che ogni impianto sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di almeno 1500 abitanti. In termini di impatto ambientale ogni impianto farà evitare ogni anno l'immissione in atmosfera di 850 tonnellate di anidride carbonica, con un risparmio di circa 350 tep.

Ultimi progetti
In Sicilia, sempre in provincia di Siracusa, sono iniziati i lavori per la realizzazione di altri 3 impianti questa volta su serra agricola. Si tratta di 3 impianti paralleli ma distinti, ciascuno da 1 mW che si trovano su un terreno nel Comune di Canicattini Bagni. Ci sono altri 10 impianti, in attesa di autorizzazione.